Infiltrazione intra-articolare al ginocchio

Infiltrazione ginocchioINDICAZIONE AL TRATTAMENTO INFILTRATIVO

L’osteoartrosi è la patologia articolare elettivamente indicata al trattamento infiltrativo intra-articolare con acido ialuronico ed eventualmente l'associazione di acido-ialuronico con  miscela di ossigeno-ozono.
L'acido ialuronico ha lo scopo di ridurre il dolore e di migliorare la funzionalità articolare;  è un componente naturale della cartilagine e del liquido sinoviale ed è essenziale per proteggere la cartilagine in quanto lubrifica e assorbe gli shock subiti dall’articolazione durante i movimenti.
Durante la manifestazione osteoartrosica, il liquido e la membrana sinoviale subiscono un’alterazione delle proprie caratteristiche: si riduce la concentrazione e la qualità dell’acido ialuronico nel liquido sinoviale e la membrana sinoviale diventa più permeabile favorendo il passaggio di sostanze pro-infiammatorie.
Le infiltrazioni di acido ialuronico hanno lo scopo di ottenere un ripristino delle condizioni normali dell’articolazione, favorendo così la riduzione del dolore e il recupero della funzionalità articolare.

QUANTO DURA L'ACIDO IALURONICO?

mediamente 6 mesi, fino ad un anno, ma in molti casi, specialmente nei pazienti con fasi artrosiche non avanzate, la necessità di ricorrere a questa procedura può non ripresentarsi per il perdurare del raggiungimento dello stato di equilibrio articolare.

QUANDO e' CONSIGLIATO L'ASSOCIAZIONE ACIDO-IALURONICO CON OZONO?

In tutte le fasi di riacutizzazione del processo artrosico caratterizzate da una prevalente fase infiammatoria con formazione di versamento endo-articolare, specie quando interessata dall'infiammazione anche la componente ossea.

Meccanismo d’azione dell’ Ossigeno – Ozono nel dolore

I dati emersi dalla ricerca scientifica, riconoscono a questo gas un duplice ruolo, antiinfiammatorio ed analgesico . Tali effetti sembrano essere dovuti alla combinazione di diversi meccanismi d’azione: una minore produzione dei mediatori della flogosi (infiammazione), l’ ossidazione (inattivazione) dei metaboliti algogeni che agendo sulle terminazioni nervose inducono il dolore, un netto miglioramento della microcircolazione locale, con un miglior apporto di ossigeno ed una più rapida eliminazione delle sostanze tossiche, indispensabili per la rigenerazione delle strutture anatomiche lese.

In riferimento poi al più specifico sistema di percezione del dolore, alcuni studi sembrano far ipotizzare anche, sulla base di un meccanismo riflesso (già dimostrato per altre tecniche terapeutiche, come ad esempio l’agopuntura), un effetto di potenziamento dell’attività del nostro sistema di modulazione del dolore (un vero e proprio filtro “neuro-chimico” che contrasta l’ingresso dello stimolo doloroso nel nostro sistema nervoso centrale) con conseguente aumento delle endorfine endogene, cioè la “morfina” prodotta dal nostro organismo.

LA PROCEDURA

Come per tutte le altre tecniche infiltrative intra-articolari, anche per il ginocchio si seguono le procedure sanitarie che assicurano la sterilizzazione della cute e dei materiali necessari all'infiltrazione. L'introduzione dell'ago sottile avviene o lateralmente alla rotula od anteriormente in corrispondenza della fossetta anatomica antero-laterale vicino al tendine rotuleo. L'introduzione dell'ago non è dolorosa; può essere fastidiosa altresì l'introduzione dell'acido ialuronico o dell'ossigeno-ozono all'interno dell'articolazione. Il paziente nelle 24 ore successive deve limitarsi unicamente a non effettuare particolari sforzi.

inf gin

Il ciclo infiltrativo con acido ialuronico prevede 2 o tre infiltrazioni nell'arco di un mese, a seconda del farmaco scelto. Anche nel caso della scelta terapeutica ialuronico-ozono, il trattamento consta di tre infiltrazione nell'arco temporale di 1 mese.

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