L’artrosi del ginocchio come malattia sociale.
La terapia con ozono come possibile soluzione

gonartrosi1L’artrosi è la più comune affezione degenerativa articolare, presenta andamento cronico, si caratterizza per il dolore e la limitazione funzionale articolare. È una delle più comuni malattie invalidanti e presenta elevato impatto sociale, economico e lavorativo. Essa coinvolge l’intera struttura articolare, determinando modificazioni della cartilagine articolare, dell’osso subcondrale, della membrana sinoviale e delle strutture capsulo-legamentose. Il ginocchio è tra le sedi più frequentemente interessate dall’osteoartrosi.

Molte sono le situazioni che predispongono all’insorgenza dell’artrosi del ginocchio, quali malattie genetiche, familiarità, sovrappeso, difetti di allineamento dell’arto inferiore, lavori usuranti, attività sportiva se praticata a livello agonistico e per molti anni.

Il dolore è il sintomo più caratteristico, dapprima lieve e sporadico, poi intenso e continuo. All’inizio esso è presente quando è richiesta una maggiore sollecitazione, ma nelle forme avanzate è presente anche a riposo, talvolta notturno. Il dolore è spesso riferito sia in sede anteriore che posteriore e tende ad accentuarsi durante il cammino per poi regredire con il riposo. altri sintomi sono il gonfiore e i crepitii, indicativi di alterazioni degenerative cartilaginee, soprattutto se associati a dolore.

gonartrosi-rxLa diagnostica per immagini si avvale di radiografie in proiezioni standard AP e LL sotto carico e fuori carico, corredate da  proiezione assiale di rotula per lo studio  femoro-rotuleo. La radiografia è un esame molto importante perchè permette di fotografare lo stato evolutivo dell’artrosi specie valutando la progressione della malattia attraverso il confronto con esami eseguiti nel tempo che permette di interpretare le modificazioni peggiorative subite dall’articolazione e la velocità con la quale si sono verificate.

diapositiva-artrosiLa Risonanza Magnetica (RM) offre tuttavia la migliore valutazione diagnostica per fotografare accuratamente lo stato di sofferenza articolare nel momento del controllo per consentire quindi di pianificare il più idoneo trattamento terapeutico.

La gonartrosi a livello sociale

I Dati Istat del 2012 indicano che il 18,3% della popolazione è affetta da patologie infiammatorie croniche del sistema scheletrico, con una prevalenza dell’artrosi primitiva di 4:1 nelle donne, e di artrosi secondaria (metabolica, artrite psoriasica) di 2:1 nelle donne. La prevalenza della gonartrosi in Italia e del 26% nelle donne e del 12,2% uomini. Tale patologia comporta numerose conseguenze, quali la riduzione della qualità di vita (danno fisico e psichico), l’incapacità di eseguire le attività lavorative e personali, la necessità di cure continue e un danno economico sia per l’individuo ma anche per il tessuto sociale che lo circonda. Pensiamo infatti a ciò che non produce l’individuo lavorativamente ed al costo di assistenza del sistema sanitario nazionale che va dalle cure conservative al rimborso dell’eventuale intervento protesico.

Artrosi e Stress Ossidativo

Per capire la scelta di un trattamento terapeutico bisogna capire quali meccanismi patogenetici la malattia segue. L’osteoartrosi non è un problema dovuto esclusivamente all’età; spesso la causa è molto più profonda, metabolica, un fenomeno che avviene a livello molecolare che colpisce l’intero organismo: è la formazione di legami anomali tra le molecole che, invece, di scivolare tra loro, si ritrovano ad avere attrito.

La causa di questo legame anomalo tra le molecole (cross-link) è lo Stress Ossidativo, che è causato da diversi fattori. I Radicali Liberi sono come la ruggine, danneggiano tutto ciò che incontrano. Sono così potenti che l’organismo è costretto a produrre, a sua volta, radicali liberi superossidi per difendersi da loro. Però, nel caso di patologie osteo-articolari, ciò peggiora la situazione, aggravando lo stato infiammatorio.

Ad aggravare ancor di più la situazione, l’articolazione sofferente secerne istamina, la quale provoca una vasodilatazione venosa, così da creare una stasi venosa nei corpi vertebrali, nei legamenti che circondano il midollo, nelle articolazioni, impedendo così una buona circolazione arteriosa. A causa della scarsa irrorazione sanguigna, le vertebre ed i tessuti adiacenti sono malnutriti, diventando più sensibili alle pressioni ed alla gravità manifestando, così, dolore.

Ricapitolando:

  • articolazioni mal irrorate
    • scarso ricambio
    • legamenti gonfi
    • edema, causato dalla sovreccitazione globuli bianchi + basso apporto di Antiossidanti

=    Dolorose Artralgie, Discopatie, Nevralgie

Usualmente in questi casi vengono prescritti antinfiammatori, ma il loro effetto è solo temporaneo, senza contare poi gli effetti collaterali. Nel qual caso si fosse in sovrappeso, la massa grassa oltre a gravare su tutte le nostre articolazioni, intrappolerà tutte le vitamine liposolubili, tipo vitamina E od il betacarotene, neutralizzando, così, una buona parte delle sostanze antiossidanti a noi necessarie. Le degenerazioni patologiche indotte da un alto tasso di Radicali Liberi sono sempre lente e subdole ed in special modo a livello osteo-articolare.

Cosa fare per arrestare questo processo degenerativo? 

STILE DI VITA

  • Dobbiamo innanzitutto mangiare più frutta e verdura fresca e cruda.
    • Curare l’alimentazione evitando grassi saturi che causano un eccessiva produzione di prostaglandine, che favoriscono l’infiammazione.
    • Fare del moto quotidiano, attività fisica, costante ma leggera.

INFILTRAZIONI INTRA-ARTICOLARI con ossigeno ozono

L’ossigeno-ozono è una miscela gassosa che è un potente ossidante e migliora la capacità del nostro organismo a rispondere agli stress ossidativi; determina successivamente una cascata di reazioni che favoriscono i processi antiossidanti, anche attraverso un’aumentata produzione di glutatione perossidasi, superossido dismutasi e catalasi.

 L’Ozono agisce quindi come un potente “vaccino” antiossidante e sappiamo come le sostanze antiossidanti siano necessarie a ridurre la quantità di radicali liberi nei nostri tessuti responsabili di lisi cellulare.

Il ruolo antiinfiammatorio ed antidolorifico di questa miscela gassosa trova pertanto indicazione in molte patologie articolari e periarticolari, tendinee, muscolari.

EFFETTI TERAPEUTICI

  • Riduce il versamento endo-articolare ed all’interno delle borse sinoviali
  • Riduce l’infiammazione della capsula e dei legamenti
  • Riduce l’infiammazione dei tessuti che circondano i tendini, ancor più i tendini non rivestiti da guaina sinoviale;
  • Ha un’azione decontratturante sui muscoli
  • Riduce, anche insieme all’effetto agopuntura, la percezione del dolore

L’ossigeno-ozono prepara e potenzia l’azione dell’acido ialuronico iniettato per via intra-articolare.

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